Parte 4- La morte è un consigliere
La morte. Molto spesso quando si parla di essa si cerca sempre di cambiare discorso, magari con qualche gesto di scaramanzia. Ebbene da oggi voi e la morte sarete una coppia affiatata. Precisamente la morte sarà il vostro migliore consigliere.
No, non sono pazzo. E’ la realtà. Voi vi credete immortali? Pensate che la vostra morte verrà con la vecchiaia, pensate che morirete dopo gli 80 anni. Non sapete invece che la morte è sempre dietro l’angolo e vi può colpire in un qualsiasi momento.
So che questo è un tema difficile da affrontare, ma una volta superato vi si spalancheranno moltissime porte.
“Come ci si può sentire tanto importanti quando sappiamo che la morte ci da la caccia?”, chiese. “La cosa da fare quando sei impaziente è voltarsi a sinistra e chiedere consiglio alla tua morte. Ti sbarazzi di un’enorme quantità di meschinità se la tua morte ti fa ungesto, o se ne cogli una breve visione, o se soltanto hai la sensazione che la tua compagna è lì che ti sorveglia”.
“La morte è il solo saggio consigliere che abbiamo!” Esclamò. “Ogni volta che senti, come a te capita sempre, che tutto va male e che stai per essere annientato, voltati verso la tua morte e chiedigli se è vero. La tua morte ti dirà che hai torto; che nulla conta veramente al di fuori del suo tocco. La morte ti dirà: ‘Non ti ho ancora toccato’ “.
Una volta che riuscirete a percepire la sua presenza capirete molte cose. Saprete di non avere più tempo, che l’azione che state compiendo potrebbe essere l’ultima. Bisogna mettersi bene in testa questo fattore.
Ora il vostro cammino si sta ben definendo: Con il passo uno avete fatto una netta distinzione fra la vostra vita passata e quella nuova; con il passo due state creando una nebbia attorno a voi, questo per essere meno rintracciabili; con il terzo passo state capendo che la presunzione è una brutta cosa e va eliminata.
Con la parte 4 la vostra figura da guerriero si sta via via definendo. Già con questi 4 passi potreste essere arrivati ad un buon punto, siete più accessibili al potere.
Fate pratica per cercare la presenza della morte attorno a voi. Riuscirete così a comprendere al meglio il passo 5.

Questa è decisamente la parte che fin’ora mi ha intrigato di più. Anche se devo dire che trovo interesse in ogni post che leggo ogni giorno di questo blog.
In effetti è vero come nella nostra cultura si esorcizzi la morte e la si tenga lontana, anche se è sotto i nostri occhi ogni giorno. In questo ultimo periodo della mia vita ho imparato a conviverci e accettarla, per cui credo di comprendere le parole citate.
Adesso il prossimo passo, sarà quello di parlarci un po di più…
Esatto, la cultura che abbiamo è un altro muro da abbattere, eheheh. Bene bene olrac, fai stai percorrendo bene il tuo cammino